Preparazione al travaglio e al parto a Napoli


Lo studio Ippocrate propone corsi di preparazione al travaglio e al parto a Napoli, che si sviluppano in sei incontri mensili con il seguente programma:

  • Agenda della gravidanza: cambiamenti, appuntamenti importanti, stile di vita.... Nascono una mamma e un papà.
  • Conoscersi e prepararsi al parto: aspetti teorici ed esercizi pratici.
  • Contrazioni: gestire il dolore con posizioni libere, tecniche di respiro, rilassarsi e massaggiarsi.
  • Il luogo e la modalità del parto.
  • L'allattamento.
  • Il puerperio e le prime cure del neonato.


A seguire le mamme sarà l’ostetrica del Centro, accompagnata in varie occasioni da professionisti e specialisti del settore (ginecologo, neonatologo, psicologo). Per affrontare adeguatamente tutte le fasi della gravidanza sino al parto è necessario acquisire consapevolezza dell’evento in tutti i suoi aspetti. La donna deve rivolgersi ad esperti che siano in grado di farla sentire a proprio agio e assecondata nelle sue molteplici necessità.


Esistono oggi numerosi corsi di preparazione al parto che aiutano le donne a comportarsi in modo più consapevole e ad affrontare con serenità il momento della nascita, controllando il dolore e vincendo le emozioni negative. I corsi non servono solo a controllare il dolore, ma anche ad aumentare il senso di sicurezza e di autostima, dare informazioni sulla gravidanza, sul parto, sulle implicazioni psicologiche di queste esperienze, sull’evoluzione delle dinamiche di coppia e sulle capacità del bambino. Inoltre offrono anche l’occasione di incontrare altre donne che hanno gli stessi problemi e le stesse paure, e cercano di creare un primo contatto con il personale e l’ambiente dove avverrà il parto.

Chiedete all'ostetrica Simona Mazzarella informazioni sui corsi.


Il personale medico specializzato del Centro Ippocrate offre anche assistenza e sostegno a coloro che scelgono il parto operativo, proponendo un’adeguata preparazione al travaglio e al parto a Napoli. Una posizione anomala del bambino a termine di gravidanza, una placenta che ne impedisce la nascita o che si distacca all'improvviso, una patologia materna che renderebbe troppo rischioso un parto naturale o la decisione irremovibile della donna che non vuole partorire per le vie naturali costituiscono indicazioni all'espletamento del parto mediante taglio cesareo.


In questo caso la donna deve essere informata e preparata ad affrontare anche questo possibile evento, che talvolta può presentarsi anche in corso di travaglio, laddove si verifichino delle situazioni di particolare emergenza. Il ginecologo illustra tutto lo svolgimento dell'operazione, così come l'anestesista spiega i vantaggi dei vari tipi di anestesia, che oggi è quasi sempre la cosiddetta “spinale”, cioè il blocco delle sensazioni dolorifiche dalla pancia in giù, il cui effetto dura circa 3 ore. Il parto operativo si intende anche quello in cui, in corso di parto spontaneo e in caso d'improvvisa difficoltà della mamma o del bambino, si decide di aiutarlo a fuoriuscire applicando sulla sua testa la cosiddetta “ventosa ostetrica” allo scopo di accelerarne la nascita esercitando una specifica e controllata trazione.