Monitoraggio della gravidanza a Napoli


Sono due le tipologie di monitoraggio della gravidanza a Napoli che il Centro Ippocrate effettua sulle puerpere, basandosi sullo stato di rischio della gravidanza stessa. In caso di gravidanza fisiologica i controlli si diversificano a seconda del trimestre della gravidanza, tenendo presente che il primo appuntamento con il medico o l’ostetrica dovrebbe avvenire entro le 10 settimane per avere il tempo di pianificare nel modo migliore l’assistenza alla gravidanza.

  • Primo Trimestre, informazioni sull’assistenza e il sostegno alla donna. Viene eseguito il pap test, se non è stato effettuato da almeno tre anni; sono misurati il peso e la pressione arteriosa; sono proposti un esame delle urine per verificare la funzionalità renale, una urinocoltura per rilevare una eventuale infezione delle vie urinarie, un esame del sangue per determinare il gruppo sanguigno e il fattore Rh, l’eventuale presenza di anemia o di altre malattie fra cui quelle infettive, una ecografia per confermare, nei casi dubbi, a quale settimana di gravidanza ci si trova, informazioni sulle diverse possibilità di screening o diagnosi prenatale delle principali cromosomopatie, sia di tipo invasivo che non invasivo. Fra l’undicesima e la quattordicesima settimana vengono effettuate le analisi del sangue ed ecografia con translucenza nucale; fra la quindicesima e la ventesima le analisi del sangue, l’amniocentesi, l'esame morfologico precoce (ecografia pre-strutturale).
  • Secondo Trimestre, il medico o l’ostetrica verifica con la futura mamma il piano di assistenza ed eventualmente propone le modifiche necessarie. Se gli esami del sangue mostrano che il livello di emoglobina è inferiore a 10,5 g/100 ml, può essere indicata una terapia; viene misurata la pressione arteriosa; se non si è immuni, è proposto un esame del sangue per rosolia e toxoplasmosi; se si appartiene a un gruppo a rischio per il diabete, viene offerto un esame del sangue. Vengono fatte le ecografie morfologiche per la diagnosi di eventuali anomalie del feto, da eseguire fra la diciannovesima e la ventunesima settimana.
  • Terzo Trimestre, il medico o l’ostetrica verifica il piano di assistenza ed eventualmente propone le modifiche necessarie. Oltre alla ripetizione degli esami del secondo trimestre, tra la trentaduesima e la trentatreesima settimana si parla delle tecniche per aumentare la possibilità che un feto in presentazione podalica si giri (come la moxibustione o le manovre esterne di rivolgimento). È possibile anche effettuare monitoraggi del benessere fetale mediante tracciati cardiotocografici.


Nel caso in cui il monitaggio della gravidanza a Napoli debba essere effettuato in una gravidanza a rischio, i ginecologi specialisti del centro hanno la competenza per dare alla mamma e al suo bambino le migliori possibilità di assistenza, anche avvalendosi di consulenti di alto profilo professionale.