Diagnosi prenatale a Napoli


I professionisti che operano nel Centro Ippocrate sono specializzati anche nell’effettuare test di diagnosi Prenatale a Napoli. Per diagnosi prenatale si intende lo sforzo che la scienza medica offre nella scoperta delle malattie, appunto, prima della nascita. Le metodiche si dividono in invasive e non invasive:

  • Invasive, comportano un piccolo rischio di complicazioni intrinseco all'esame stesso (amniocentesi) come la rottura delle membrane amniotiche, le infezioni, l'aborto. Si effettuano soprattutto per lo studio delle anomalie cromosomiche o genetiche. Il rischio di aborto è di circa 1 caso su 300.
  • Non invasive, sono soprattutto l'ecografia, la flussimetria doppler, la cardiotocografia. A queste si aggiungono i test per il rischio di alcune malattie genetiche (Duo-test, Vera-test, PrenatalSafe Kario plus, Harmony, ecc.).


Hanno lo scopo di ricercare eventuali anomalie o patologie che possono compromettere la salute o il benessere del bambino. In particolare l’ecografia, tra i test di diagnosi Prenatale a Napoli, ricopre un ruolo fondamentale. In gravidanza l’esame ecografico, che consente di vedere gli organi del nostro corpo con l'utilizzo di onde sonore ad alta frequenza (2D, 3D e 4D) si esegue per determinare il numero degli embrioni o dei feti, visualizzare l’attività cardiaca fetale, determinare l’epoca di gravidanza, valutare l’anatomia e la crescita fetale, determinare la posizione del feto.


Nei primi mesi di gravidanza, con la misura della lunghezza del feto, è possibile valutare se lo sviluppo del feto corrisponda all'epoca di gravidanza valutata in base alla data dell'ultima mestruazione, il numero dei feti e la presenza di attività cardiaca. Dal secondo trimestre si effettuano le misurazioni della testa, dell'addome e del femore ed i valori di tali misure vengono confrontate con quelli delle curve di riferimento. Si può così valutare se le dimensioni del feto corrispondono a quelle attese per l'epoca della gravidanza. In questo stesso periodo si visualizzano la sede di inserzione placentare, la quantità di liquido amniotico ed alcuni organi interni.